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Sostituzione girante e paraoli gruppo pompa del Selva Yamaha F100
Scritto da: Colapesce67

Questo tutorial nasce come “Sostituzione della girante del Selva Yamaha F100”, ma per i motivi che vedrete in seguito ho esteso l’intervento alla sostituzione dei paraoli del gruppo pompa.
Il lavoro in oggetto sarebbe meglio eseguirlo in due persone ma per mancanza di un aiuto l’ho dovuto realizzare da solo, senza peraltro trovare grosse difficoltà.
Il motore in questione è stato utilizzato per due stagioni per un totale di 90 ore ed è al primo smontaggio del piede.

Questo è l’esploso della parte di motore dove inteverremo


L’intervento ha inizio con la rimozione dell’elica che intralcerebbe le nostre operazioni.
Per la rimozione del piede dobbiamo procedere svitando i 5 bulloni che lo fissano al gambale del motore, 4 di questi sono visibili dall’esterno e facilmente accessibili,



il quinto si trova nella parte superiore dell’alloggio della pinnetta, per potervi accedere dovremo rimuoverla svitando il bullone da 12, come indicato nella foto che segue.



A questo punto possiamo svitare il quinto bullone di fissaggio del piede, facendo attenzione all'eventuale caduta del piede (per evitarla meglio alzare il motore al massimo).



Una volta sfilato il piede dovremo posizionarlo in modo da evitare di danneggiarlo e renderci agevole l’accesso al gruppo pompa.
Nella foto che segue si vedono indicati dalle frecce il tubicino in gomma del contanodi e l’asta di comando del selettore delle marce.
Il foro più grande è per l’inserimento dell’asse; sono presenti delle ossidazione che sarebbe meglio rimuovere.





Nel mio caso, appena sfilato il piede, ho riscontrato delle anomalie, l’asse si presentava asciutto e ossidato e in alcuni punti aveva delle incrostazioni, probabilmente dovuto allo scarso ingrassaggio di fabbrica.
Adesso possiamo procedere alla rimozione del carter di colore nero del gruppo pompa che è fissato con 4 bulloni, il carter si sfila facilmente lasciando in vista la girante.



Procediamo con l’apertura del carter



Possiamo estrarre direttamente la girante facendola scorrere sull’asse, nel mio caso lo scorrimento è risultato difficoltoso a causa delle ossidazioni presenti sull’asse.



Per poter rimuovere la piastrina in acciaio e le guarnizioni è necessario rimuovere la chiavetta a mezza luna inserita nell’asse, se l’estrazione risulta difficile, come nel mio caso, possiamo spruzzare del CRC che ci agevolerà l’operazione, per la rimozione è necessario un cacciavite e un martello, meglio aspettare che il CRC faccia il suo lavoro.



A questo punto non dovremmo rimuovere altro, sul piede rimane solo la piastra in alluminio che separa il gruppo pompa dagli ingranaggi del piede.
Come si può vedere dalle foto la piastra in questione, nonostante le poche ore di lavoro del motore, è fortemente ossidata e addirittura corrosa, questa situazione mi ha spinto a rimuovere questo pezzo per poterlo pulire in modo adeguato; in considerazione delle buone condizioni dei paraoli, la sostituzione di questi poteva essere evitata, ma ho preferito sostituirli, sia per il modico costo, sia per poter accedere a tutte le parti della piastra.
Durante la rimozione della piastra la terza guarnizione di tenuta, quella più in basso, si è danneggiata a causa delle aderenze venutesi a creare per le ossidazioni.
La piastra ha comunque due punti in cui sono presenti dei dentelli in cui la guarnizione è risegata, è li che si deve agire per non danneggiare la guarnizione.

Da notare l’anomala ossidazione nella parte interna a contatto con l’olio del piede

Parte superiore


Parte inferiore


I pezzi originali acquistati per il lavoro sono quelli di seguito riportati:

Due paraoli codice 93210-46044
Guarnizione codice 688-44316-A0
Chiavetta girante codice 90280-04M04
Due o.ring 93210-46044
Una girante commerciale.

Totale della spesa 48€.



Dopo la pulizia e lo scrostamento, il pezzo si presenta così





Altro lavoro da non sottovalutare è la pulizia dell’asse. L’anello nero che si trova sull’asse, indicato dalla freccia, è l’anello di contatto con i paraoli, la sua pulizia è molto importante per garantire la giusta durata a questi ultimi, durante la pulizia è necessario fare attenzione a non fare cadere i residui all’interno del piede dove è alloggiato un cuscinetto dell’asse che deve essere protetto da impurità.



Dopo la pulizia


A questo punto possiamo preparare la piastra inserendo i due paraoli ingrassando leggermente i bordi; i paraoli devono avere la molla rivolata verso l’alto del motore



Inserendo l’o.ring nell’apposita scanalatura laterale.



e la guarnizione



Ora possiamo riposizionare la piastra, per l’inserimento è necessario fare una leggera pressione, l’o.ring deve essere ben ingrassato, come tutto il resto, evitando eccessi di grasso nella parte a contatto con l’olio del piede in quanto si miscelerebbe con quest’ultimo.




Proseguiamo inserendo la seconda guarnizione e la piastrina in acciaio, tutti i pezzi hanno un forellino che si va ad innestare in due pernetti asimmetrici presenti sulla piastra, non ci si può sbagliare con i versi.




ATTENZIONE, solo dopo questo passaggio possiamo inserire la chiavetta, se la inseriamo prima la piastrina non passa.
L'inserimento della chiavetta richiede un buon ingrassaggio e un leggero martellamento, facendo attenzione all'allineamento con l'asse e al centraggio nella fessura in quanto la rimozione potrebbe danneggiarla



A questo punto possiamo inserire la girante nuova, se la chiavetta è stata inserita correttamente la girante non farà alcuna resistenza ed entrerà nella propria sede senza difficoltà (la girante ha la scanalatura interna chiusa su un lato quindi l’inserimento è obbligato).



Per l’inserimento del carter dovremo fare attenzione al verso delle palette della girante, per non sbagliare è sufficiente far girare il carter in senso antiorario aiutando le palette ad entrare nella sede con le dita, si deve fare attenzione a non rovinare le palette con il bordo tagliente della parte interna del carter che è in acciaio.



Dopo avere ingrassato l’asse e tutto il resto, incluso il perno del selettore del cambio, siamo pronti a rimontare il piede.



Durante l’inserimento del piede dobbiamo reinserire il tubicino del contanodi e fissarlo con una fascetta, quando faremo salire il piede dovremo avvicinare l’asta del selettore del cambio (leggermente mobile) al perno posto nel piede indicato dalla freccia a sinistra.



A questo punto procediamo all’inserimento e serraggio dei 5 bulloni di fissaggio, riposizioniamo la pinnetta e l’elica.
Buon lavoro.