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Tagliando Yamaha 4 hp 4 tempi
Scritto da: savix2

Chiaramente il motore in questione dopo aver diligentemente assolto hai suoi compiti, ovvero giornate intere di traina a varie andature, merita di essere tagliandato a dovere, con piccoli interventi semplici da fare,che richiedono una piccola dose di attenzione.

Tenete presente che il motore in questione è stato acquistato nel giugno del 2008, è che ha già accumulato 200/250 ore di moto(all'incirca), è che sono stati già fatti due cambi di olio del piede e della coppa.

Incominciamo con le operazioni di fissaggio del motore su di un comodo cavalletto in posizione verticale al piano d'appoggio.

Toglieremo la calandra in plastica e la riporremo in un posto sicuro. Avremo quindi, per una questione di comodità bisogno di eliminare il maniglione posteriore.

Operazione che potremo fare con una chiave a tubo da 10 mm, che ci permetterà di svitare i 4 perni laterali che lo reggono, come da foto:

Una volta smontato i quattro perni laterali possiamo togliere il maniglione posteriore

Ci troveremo di fronte la parte sottostante della calandra, in plastica, che deve necessariamente essere smontata, svitando, sempre con la stessa chiave i tre perni che si trovano sotto, vicino il piede:

Inoltre noteremo la presenza di due viti a croce sui lati della calandra che verranno tolte

Fatta questa operazione la calandra non verrà ancora via perchè ci sarà ancora una vite da smontare, e questa è nascosta sotto il maniglione anteriore, sul lato sinistro del motore.

Vi accederemo smontando(sempre con la stessa chiave) il lato sinistro del maniglione scostandolo leggermente in avanti.

Potremo quindi sfilare la copertura in plastica accedendo al motore.

Per prima cosa ci ricorderemo(cosa fondamentale) di staccare la pipetta della candela.

Passeremo allo smontaggio dell'elica, togliendo l'apposita cuppiglia e svitando il dado in plastica, passeremo alla pulizia dell'albero millerighe.

Passeremo allo scarico dell'olio della coppa togliendo il tappo di carico dell'olio, situato sul lato destro del motore, che è di colore giallo

e con una chiave sempre a tubo da 12 mm smonteremo il tappo dell'olio che si trova sotto il motore(lato sinistro),

facendo attenzione alla caduta dell'olio, poichè il punto non è tanto agevole. Scaricata la maggior parte di olio, lasceremo colare passando allo smontaggio della valvola termostatica, che si trova nelle vicinanze del tappo di inserimento dell'olio.

l'operazione viene fatta ugualmente con una chiave a tubo da 10 mm, facendo molta attenzione alla guarnizione di tenuta del tappo, e se occorre ci aiuteremo per staccarla senza danneggiarla di un taglierino.

Tolto il coperchio noteremo che all'interno del tappo vi è presente anche l'anodi interno del motore, quindi portemmo saggiare lo stato di entrambe le cose.

 

Nel mio caso il calcare ha fatto il suo corso, e decido di smontare l'anodo per passarlo nel viacal, lo stesso procedimento faccio con la termostatica, visto il suo stato

Nel frattempo che il Viacal faccia il suo lavoro, rimetto il tappo della coppa dell'olio, e passo allo scarico dell'olio del piede.... che tutti noi sappiamo fare....

Chiuso il piede sostituisco la candela con una nuova della serie NGK BR6HS che è quella indicata dalla casa costruttrice.

Ritorno all'anodo che noto libero da ogni forma calcarea, decido quindi di rimontarli lo stesso dopo averlo spazzolato con la spazzola d'acciaio.

Provo inoltre con il "metodo pentolino" il buon funzionamento della termostatica, è dopo aver testato la bontà della valvola rimonto il tutto, inserendo nelle sedi di ogni peno un filo di grasso marino.

Passo adesso al controllo della girante. Quindi allo smontaggio del piede.

Per prima cosa controllo che la pipetta sia staccata dalla candela e passo a rimuovere il tappo di gomma che si trova lungo il gambo del motore(lato sinistro), aiutandomi con un cacciavite facendo attenzione a non fare pressione sul corpo metallico del gambo.

Accederò quindi all'albero delle marce che è unito da una doppia staffa.

Potemmo allentare il perno di fissaggio con una chiave a tubo, sempre da 10 mm, dopo aver inserito la retromarcia.

Allentato l'alberino delle marce, sempre con la 10 mm svitermo i due prigionieri che si trovano sotto la pinna, (uno vicino l'anodo, l'altro avanti il piede).

Saremo pronti a sfilare il piede, con l'aiuto di un martello di gomma, dando dei piccoli colpi(ho detto piccoli colpi) sulla pinna.

Dopo aver fissato il piede sulla morsa, proteggendolo con uno straccio, potremo smontare il corpo della girante. Nel mio caso, piede lungo, sfileremo dal piede la prolunga.

e con la solita 10mm smonteremo i 4 perni del corpo pompa

Avremo accesso alla girante sfilandi il corpo pompa per tutta la lunghezza dell'albero, non prima di averlo pulito per bene.

Ci accerteremo dello stato della girante sfilandola, facendo attenzione allo spilletto che la mantiene all'albero.

Spilletto che prenderemo delicatamente, per posarlo in un posto sicuro.

Passeremo dunque alla pulizia dei condotti che nonostante la mia attenzione al costante lavaggio con acqua dolce dopo ogni uscita erano comunque pieni di sale, ed alcuni granelli di sabbia....

Decido facendo il confronto con una girante nuova(dato il costo di 12 euro, originale Yamaha) di sostituire la vecchia girante con una nuova

Rimontando il tutto, e ricordandomi di inserire lo spilletto della girante.

All'inserimento della sede in acciaio mi devo ricordare il senso della girante(da destra verso sinistra)ruotando l'albero di trasmissione, ed accertandomi che le pale della girante siano rivolte tutte in un senso.

Prenderemo esempio dalla vecchia girante.

Saremo pronti a montare il corpo pompa e l'apposita guarnizione iserendo nelle sedi dei prigionieri un filo di grasso marino.

Ci dobbiamo ricordare di ingrassare abbondantemente il millerighe dell'albero prima di inserire il piede nella sede,operazione che deve essere fatta con delicatezza, facendo attenzione a inserire il tubicino della girante nell'apposita sede, così come l'albero delle marce, che ricordiamoci è in posizione di retromarcia.

Una volta chiuso il tutto ci accerteremo manualmente che le marce vanno per bene, senza serrare il perno, è sopratutto senza forzare.

Solo allora serreremo il perno dell'alberino del cambio, rimontando il tappo di gomma.

Abbiamo quasi finito, ci resta di montare la calandra, ed inserire l'olio nella coppa, che vi ricordo è di 500 ml, Monteremo l'elica dopo aver ingrassato per bene il millerighe.

Per ultimo collegare la pipetta della candela.

Ecco fatto il mio motore da trotto è pronto per altre mille avventure. Non ho inserito alcuno spray protettivo nel cilindro, ho nel carburatore, semplicemente perchè il motore lo uso tutto l'anno.

 

Buon Divertimento

Da Savix2 Very  Happy