Circuito elettronico di allarme fusibile bruciato

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Corrado_bon (autore)
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- Ultima modifica di Corrado_bon il 17/05/11 12:30, modificato 1 volta in totale
Ciao, per il mio gommo, ho fatto una bella scatoletta con tanto di spia led per verificare che l'interruttore sia acceso e spia led lampeggiante che si accende quando il fusibile è bruciato.

Entrambi i segnali ( verde funzionante, rosso lampeggiante invece fusibile guasto) sono visualizzabili attraverso un unico led ( bi-colore)

Se qualcuno di voi ha dimestichezza con l'elettronica di base, lo si può realizzare economicamente..

Le alternative sono due, entrambe valide.. la differenza sta nel reperire un led bi.colore a due poli oppure un led a due colori tri-polare... in fatti l'uno funziona con led bipolari e l'altro con led tripolari.

La componentistica si trova nei negozzi d'elettronica , vi sono solo due transistor, delle resistenze(1/4 W) un condensatore elettrolitico(18 / 25 V) ed in una delle due alternative, un diodo. Per i valori delle resistenze vedere l'immagine

L'uso di un singolo led per la luce verde ( interruttore acceso) e della luce rossa lampeggiante ( interruttore acceso ma fusibile saltato) è ideale nel caso in cui lo si piazzi all'interno della consolle , inserendo il nuovo led al posto dei led rossi che si trovano su alcune pulsantiere diciamo " un pò più moderne"
. Io la ho inserita in una cassetta di derivazione ed infilata in sentina..

Il circuito ha resistori tarati e testati per una tensione di 12 volt nominali (fino a 18 non si corre il problema di bruciare i led) Vi posto lo schema....


Circuito elettronico  di allarme fusibile bruciato
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ocramx
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Io ho fatto il sistema simile al tuo,ma molto più semplice: accendendo l'interruttore del servizio si accende anche un led rosso,qualora salta il fusibile il led rosso non è più alimentato e salta agli occhi il led spento....non è troppo complicato usare due transistor,un condensatore ed un diodo per segnalare l'apertura di un fusibile?
Felice
Marco, ocramx leggasi ocramics

Lomac 550 IN, Mercury 90HP 2T ,rimorchio Cresci N10B
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Corrado_bon (autore)
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ocramx ha scritto:
Io ho fatto il sistema simile al tuo,ma molto più semplice: accendendo l'interruttore del servizio si accende anche un led rosso,qualora salta il fusibile il led rosso non è più alimentato e salta agli occhi il led spento....non è troppo complicato usare due transistor,un condensatore ed un diodo per segnalare l'apertura di un fusibile?
Felice


Se è per questo ne conosco uno ancora più semplice... sposti la levetta e vedi se l'utilizzatore funziona... quello che mi descrivi esiste già nelle comuni pulsantiere munite di led...

La complessità, è un fatto sogettivo.....

la tua soluzione è semplice di sicuro, e fra l'altro rispecchia la tua filosofia del " meno c'è meno si può guastare" ...Se fai le cose per bene e richiudi tutto il circuito con colla a caldo però è più facile che si guasti prima tutto il resto.

Certe situazioni tipo quando si stacca un faston perche hai spremuto la sacca da pesca dentro il gavone, nel caso semplice non vengono fuori mentre con il circuitino si.... ( dando per scontato che il led non si guasta, se non si accende ne il verde ne il rosso l'unica è che c'è un probl con i cavi)

Mi è capitato di lavorare sull'impianto di una barca a vela con due linee da 12 V , una da 24 e la 220.. ti assicuro che un led che non si illumina non vuol dire per forza che sia il fusibile..

Cmq, posso dirti che con una basetta mille fori, 1 cm x 6 cm puoi realizzare i circuiti per 4 utilizzatori.... Nelle pulsantiere standard entra nello spazio fra interruttore e fusibile.
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netstrike
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Corrado_bon ha scritto:
( dando per scontato che il led non si guasta, se non si accende ne il verde ne il rosso l'unica è che c'è un probl con i cavi)

Si... ma non è detto che siano quelli del carico, potrebbe essere benissimo il ritorno negativo del tuo circuitino... per non parlare del led o dei transistor che per quanto abbiano un mtbf elevato sono sempre a rischio di rompersi.
imho, e sottolineo imho, ritengo un po eccessivo quel circuito dato che, se non funziona qualcosa la prima cosa che fai è controllare il fusibile (che tra l'altro è anche facile e veloce da controllare). Diciamo che in una ipotetica ricerca guasti con quel circuito ti sei risparmiato 1minuto di tempo (nel caso il circuito funzioni), ma se si rompe il circuito... credo che ti farà perdere molto più tempo (controllare i componenti, dissaldarli, risaldarli...).

Corrado_bon ha scritto:
la tua soluzione è semplice di sicuro, e fra l'altro rispecchia la tua filosofia del " meno c'è meno si può guastare" ...Se fai le cose per bene e richiudi tutto il circuito con colla a caldo però è più facile che si guasti prima tutto il resto.

Be, diciamo che questa frase è discutibile... il fatto che un circuito sia semplice non vuol mica dire che non sia robusto... anzi...
In generale (a meno di sistemi ridondati o paralleli) aumentare la complessità di un circuito (elettrico, elettronico, meccanico ecc ecc ecc) ne pregiudica sempre l'affidabilità... (almeno questo secondo la mia esperienza personale).
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Corrado_bon (autore)
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- Ultima modifica di Corrado_bon il 16/05/11 20:30, modificato 1 volta in totale
netstrike ha scritto:
Corrado_bon ha scritto:
( dando per scontato che il led non si guasta, se non si accende ne il verde ne il rosso l'unica è che c'è un probl con i cavi)

Si... ma non è detto che siano quelli del carico, potrebbe essere benissimo il ritorno negativo del tuo circuitino...


Chi ha parlato di positivo o di negativo? almeno sai che in uno di quei due cavi c'è qualcosa che non va.

netstrike ha scritto:


per non parlare del led o dei transistor che per quanto abbiano un mtbf elevato sono sempre a rischio di rompersi.


Ho dato una controllata... sapevo che i transistor duravano tanto ma non pensavo così tanto... , in uno dei siti di riferimento per l'elettronica fai da te, potresti leggere da te come i transistor abbiano un Mtbf pari a 5,73 guasti ogni milione di ore mentre le resistenze o i condensatori 1,13.. Per non parlare del MTTF ...
il punto debole rimane il led che resisterebbe soltanto 100.000 ore .. e così dopo 11 anni dovresti cambiare il led .. mica male non credi

P.s. non posso darti il link della fonte ma se cerchi la seguente la ritrovi da te

"I ran the MTBF calculator on this.
Part | Fail Rates per Million Hours
---------------------------------------------------------------
relay, mercury wetted contacts | 6.27
transistor, small signal, silicon | 5.73?!
resistor, ceramic compound | 1.13 "

netstrike ha scritto:
imho, e sottolineo imho, ritengo un po eccessivo quel circuito dato che, se non funziona qualcosa la prima cosa che fai è controllare il fusibile (che tra l'altro è anche facile e veloce da controllare). Diciamo che in una ipotetica ricerca guasti con quel circuito ti sei risparmiato 1minuto di tempo (nel caso il circuito funzioni), ma se si rompe il circuito... credo che ti farà perdere molto più tempo (controllare i componenti, dissaldarli, risaldarli...).


Posto che se proteggi il circuito è più probabile che si rompa tutto il resto prima che tu possa metterci mano..Se hai solo 3 interruttori, hai risparmiato solo un minuto, se invece hai un imbarcazione con 3 linee in continua ,la 220 , ed un pannello con 20 interruttori e porzioni di impianto in serie a magnetotermici allora potresti risparmiare anche ore.

netstrike ha scritto:

Corrado_bon ha scritto:
la tua soluzione è semplice di sicuro, e fra l'altro rispecchia la tua filosofia del " meno c'è meno si può guastare" ...Se fai le cose per bene e richiudi tutto il circuito con colla a caldo però è più facile che si guasti prima tutto il resto.


Be, diciamo che questa frase è discutibile... il fatto che un circuito sia semplice non vuol mica dire che non sia robusto... anzi...
In generale (a meno di sistemi ridondati o paralleli) aumentare la complessità di un circuito (elettrico, elettronico, meccanico ecc ecc ecc) ne pregiudica sempre l'affidabilità... (almeno questo secondo la mia esperienza personale).


Non ho capito il senso della tua risposta ... la soluzione proposta da OrcaMx, ( fra l'altro senza bisogno di inventarsi nulla, lo trovi già dentro i pannellini con led che compri ) parla di una semplice resistenza ed un led... un sistema serie per intenderci Senza scomodare i sistemi ridondanti o quelli paralleli, visto che mi pare che tu ti intenda di affidabilità dei sistemi, avresti potuto notare come l'affidabilità del sistema con circuito e quello banale con semplice led, è pressocchè identica e pari alla vita dell'elemento più debole della catena cioè il led ribadisco, se siggilli il tutto a meno di sfighe imprevedibili e fuori la statistica, 100.000 ore


Chiariamo... non sto obbligando nessuno a montare questo circuito, ognuno fa con la propria barca ciò che ritiene opportuno. chi lo vuole può realizzarlo e montarlo, ...se non ti sembra utile, allora non montarlo ...
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netstrike
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Corrado_bon ha scritto:
Chi ha parlato di positivo o di negativo? almeno sai che in uno di quei due cavi c'è qualcosa che non va.

Infatti era solo una mia nota... perchè, mettendomi nei panni di quelli che magari non hanno capito al volo il circuito, o non hanno familiarità con l'argomento magari hanno subito pensato solo ai fili del carico...

Corrado_bon ha scritto:
Sapevo che i transistor duravano tanto ma non pensavo così tanto... , in uno dei siti di riferimento per l'elettronica fai da te, potresti leggere da te come i transistor abbiano un Mtbf pari a 5,73 guasti ogni milione di ore mentre le resistenze o i condensatori 1,13.. Per non parlare del MTTF ... Ho ancora un amplificatore degli anni 60 composto da transistor di primissima specie, e valvole..
il punto debole rimane il led che resisterebbe soltanto 100.000 ore .. e così dopo 11 anni dovresti cambiare il led

Il fatto che mediamente durino molto non vuol dire che non si rompano 5 secondi dopo che li hai montati... o che si non rompano mentre li monti... credo tu sia d'acordo su questo.

Corrado_bon ha scritto:
Posto che se proteggi il circuito è più probabile che si rompa tutto il resto prima che tu possa metterci mano..Se hai solo 3 interruttori, hai perso solo un minuto, se invece hai un imbarcazione con 3 linee in continua ,la 220 , ed un pannello con 20 interruttori e porzioni di impianto in serie a magnetotermici allora potresti risparmiare anche ore.

Se hai un impianto così sezionato, è facile trovare la linea che non va e comunque se c'è un fusibile a monte prima controlli quello...
Anche quì faccio una nota solo per quelli che non hanno familiarità con la materia, non usate quel circuito su fusibili negli impianti a 220Vac... (qualcuno, vista la descrizione di quell'impianto che hai fatto potrebbe pensare che lo possa usare sempre).

Corrado_bon ha scritto:
Non ho capito il senso della tua risposta ... la soluzione proposta da OrcaMx, ( fra l'altro senza bisogno di inventarsi nulla, lo trovi già dentro i pannellini con led che compri ) parla di una semplice resistenza ed un led... un sistema serie per intenderci Senza scomodare i sistemi ridondanti o quelli paralleli, visto che mi pare che tu ti intenda di affidabilità dei sistemi, avresti potuto notare come l'affidabilità del sistema con circuito e quello banale con semplice led, è pressocchè identica e pari alla vita dell'elemento più debole della catena cioè il led ribadisco, se siggilli il tutto a meno di sfighe imprevedibili e fuori la statistica, 100.000 ore

Dicevo solo che personalmente preferisco non complicarmi la vita, se devo fare una cosa del genere preferisco fare la cosa più semplice, aggiungendo poi "secondo la mia esperienza" ovvero, personalmente la penso così, ma poi ognuno fa come meglio crede Wink

Corrado_bon ha scritto:
Chiariamo... non sto obbligando nessuno a montare questo circuito, ognuno fa con la propria barca ciò che ritiene opportuno. chi lo vuole può realizzarlo e montarlo, ...se non ti sembra utile, allora non montarlo ...

Infatti ho aggiunto solo delle note personali, considerazioni personali, non so come vuoi chiamarle, certo non ho fatto critiche al circuito in se, ho solo sottolineato alcune cose che ritenevo di dover dire... spero tu non ti sia offeso...
Sergente
Corrado_bon (autore)
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- 7/12
Figurati se mi sono offeso....Anzi ci si confronta...

Ribadisco che se si tira in ballo il tempo medio a guasto(mttf), il dato è quello, se mi parli di pratica, è buona norma controllare se funzioni tutto prima ancora di montarlo.. una volta testato e reso impermeabile è statisticamente improbabile che si guasti a meno che tu non lo rompa per causee non random..

Il senso di questo post, è quello che:

Non tutti hanno dimestichezza con l'elettricità, c'è chi si affida a qualcun'altro per trovare accorgimenti che facciano si che, il pannello della propria barca sia a prova di bambino.. determinando velocemente dove andare a mettere le mani senza dovere telefonare al primo esperto di turno...
Non è da tutti, nei casi di impianti + complessi, andarsi a scartabbellare sul manuale lo schema elettrico per capire cosa non va ( Capitato su un Beneteau 52 piedi affittato per le vacanze).

Una spia luminosa lampeggiante ti può aiutare ad un prezzo di pochi euro.

Cmq, per montare il circuito con la 220, ricordo che ho usato un circuito che non ho più sotto mano ma senza andare a variare tutte le resistenze, basta mettere in serie a monte del polo negativo una resistenza da 1 centinaio di kohm ed un diodo 1n4007 per raddrizzare la corrente.. dovesse servire riposto il circuito
Contrammiraglio
ocramx
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Corrado_bon ha scritto:

... la soluzione proposta da OrcaMx, ( fra l'altro senza bisogno di inventarsi nulla, lo trovi già dentro i pannellini con led che compri ....


Il pannellino me lo sono fatto da me perché in commercio non esistevano delle dimensioni cui necessitavo.
E' la palissiano che non mi sono inventato nulla,ho semplicemente detto la soluzione che ho adottato, che già di per se senza nessun circuito svolge la sua funzione.

OT
La tendenza di oggi (questa non è una critica,ma un dato di fatto) è quella di elettronicizzare (passatemi il termine) troppo qualsiasi cosa,anche dove non vi sia una reale necessità.
Un esempio?
Ho una torcia subacquea con variatore di luminosità,questo è realizzato mediante una pic che:

-monitorizza lo stato di carica della batteria
-offre 3 livelli di potenza differente
-quando la batteria è quasi scarica riduce automaticamente la potenza
-quando la batteria è scarica passa alla modalità emergenza con dei lampeggi delle lampada

Bene il tutto (oltre ad essersi guastato) non serve ad una emerita ....bip..(organo sessuale maschile pronunciato in dialetto siciliano Sbellica Sbellica).
Sott'acqua la luce serve sempre e tutta,non l'ho mai usata ne al 75% ne al 50% della sua potenza

Vogliamo parlare dei quintali di elettronica di bordo (non quella necessaria alla sicurezza primaria,anche se pure qui se ne può discutere) delle autovetture?Certo al momento del primo acquisto la si paga poco,ma al primo guasto sono dolori per il portafoglio.

Ad ogni modo io credo che ad un determinato problema si possano trovare molteplici soluzioni, sta al progettista scegliere quella tecnicamente più conveniente.
Marco, ocramx leggasi ocramics

Lomac 550 IN, Mercury 90HP 2T ,rimorchio Cresci N10B
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VanBob
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Corrado, puoi mettere la foto sul nostro server?
Grazie
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Tenente di Vascello
marco62
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La base del bc639 resta appesa?
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