Cogliendo un invito più o meno velato del Capo, dott., ing., gran. uff., lup. man., sovr. supr., merav. imper., etc. etc. etc. VanBob apro questo topic dedicato alla definizione di nuovi parametri di valutazione del comportamento di gommoni e carene.
Spero che il topic non degeneri in una sterile contrapposizione fra chi ce l'ha più grosso

ma porti un reale contributo alla definizione di nuovi e più oggettivi parametri di valutazione.
Sarebbe bene che questi parametri di valutazione siano misurabili, come ci ha insegnato Galielo Galilei, il padre della scienza moderna, e non basati solamente su considerazioni soggettive. Capisco che misurare certe 'sensazioni' sia molto difficile se non addirittura impossibile, ma almeno proviamoci.
Lanciato il sasso non nascondo la mano e comincio a porre una domanda che sembra banale, ma in realtà nasconde concetti molto delicati:
che cos'è la velocità di
crociera?
1. 2/3 velocità massima?
2. 2/3 regime di giri massimo?
3. velocità alla quale si ottiene la massima autonomia di carburante?
4. velocità alla quale si ottiene il minore tempo di percorrenza, compatibilmente con la resistenza del motore?
5. altro?
Dopo aver risposto a questa domanda e aver stabilito quindi uno standard di riferimento ci potremo occupare di tutto quello che viene a valle, come, ad esempio, "quanto consuma a velocità di
crociera questo gommone /
carena?"
PS: mi impegno a tenere traccia di tutti i contributi e di (cercare di) rappresentarli in modo scientifico